Sabato sera ho trovato una ragione per la quale vale la pena abitare in Lussemburgo: andare ai concerti. L'ultimo concerto visto prima di sabato è stato quello di Madonna a Nizza: sciacciato come una sardina, vedevo la sig.ra Ciccone come un puntino bianco dopo aver atteso circa un'ora e mezza.
Sabato invece, dopo aver comprato i biglietti on line un mese fa, vado al palazzetto e scopro che chi ha i biglietti on line ha la precedenza su tutti, così entro subito. Da buon italiano l'istinto è correre nella sala dei concerti, invece vedo che la maggior parte della gente è al bancone bar a bere e mangiare... A una birra non si rinuncia e mi dico: se saranno tutti qui sarà perchè le file vicino al palco sono già strapiene e allora prendiamocela con calma. Dopo un bel panino, patatine e birra (tipica cena salutista pre concerto) mi avvio con calma nella sala e mi ritrovo, nonostante il concerto fosse sold out, qui:
Qualche ringraziamento è d'obbligo.
Ringrazio i lussemburghesi perchè mi hanno mostrato un modo civile di andare ad un concerto.
Ringrazio chi era dietro di me perchè non si è mai lamentato anche se ballavo come un forsennato.
Ma soprattutto ringrazio Michael Stipe perchè ha cantato la mia canzone.
Devo immediatamente telefonare per bloccare la mia carta di credito altrimenti rischio che il conto corrente sia prosciugato.
Ho scoperto la funzione Genius di Itunes.
Che vita era prima senza Genius? E' possibile resistere senza controllare gli abbinamenti con le canzoni più amate? Come si fa a non comprare le prime 4 o 5 canzoni che ti escono fuori? Perchè ogni volta dico: ma si, sono solo 0,99 eur?
Confesso: sono già Genius addicted.
Devo ammettere che le chat (msn, skype, and so on) non sono il mio forte.
Con persone che non conosco neanche vale la pena il commento.
Con persone che conosco un pò me la sbroglio. O cerco di fare il simpatico, o maschero la timidezza che mi resta con qualche battuta, o rispondo a monosillabi.
Devo necessariamente fare un corso di chat.
Ci sono però due cose che non capisco:
1) perchè quando qualcuno ti scrive, che magari non senti da un pò, o con il quale avresti voglia di distrarti 1 minuto, becca sempre il momento nel quale sei sommerso dal lavoro e sai che non hai il tempo di rispondere?
2) dopo aver parlato con qualcuno come si fa a capire quand'è il momento esatto in cui interrompere la chat? E cosa si deve dire? Ora torno al lavoro? Scusa mi chiamano al telefono? Scusa sta arrivando il capo? Scusa ho una necessità impellente?
Caduto nella rete di facebook...
Ora devo ricercare la compagna delle elementari che fece una foto con me alla prima comunione per capire se è diventata o meno una pornostar.
Ora devo ricercare quella ragazza di Genova che mi regalò un disegno fatto a matita per spiegarle il mio comportamento e capire se le mie supposizioni erano fondate.
Si lo ammetto, già non posso più fare a meno di facebook.

Soffro del trauma da rientro dalle vacanze. Non è perchè qui ci sono 19 gradi con una pioggerellina e il cielo grigio. Non è perchè ho un pò di raffreddore e un leggero mal di gola. Non è perchè quando mi affaccio alla finestra non vedo il mare.
Settimana scorsa ero li.
Questo non è sano masochismo ma masochismo allo stato puro.
10
Un traguardo, una conquista, un giorno da ricordare. A volte un numero è più importante di mille parole...